Dynaco Pas-3 - ARG-audio sito

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di Argenti Giovanni Milano
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Dynaco Pas3           Modifica - Restauro
DATI TECNICI:
Risposta in frequenza: da 10Hz a 40kHz
Distorsione armonica totale: 0,05%
Guadagno: 60dB (MM), 20dB (linea)
Rapporto segnale/rumore: 74dB (MM)
Complemento valvole: 4 x 12AX7 (ECC-83), 1 x 12X4
Dynaco era un grande nome nell'audio degli anni '60 e '70. Vendeva amplificatori, preamplificatori, sintonizzatori, diffusori . Vendevano unità a valvole e, più tardi, anche a transistor. Molti oggetti erano disponibili anche in KIT con un risparmio notevole sul loro acquisto ( Dynakit ) . Dynaco era famosa per il rapporto prezzo/prestazioni e in breve tempo divenne molto popolare tra gli appassionati di HIFI tanto da affermarsi come una valida alternativa alle altre due grandi marche del tempo, Marantz e McIntosh.  Molti pezzi originali o modificati sono ancora in uso oggi.  Il Dynaco PAS è forse il preamplificatore stereo più famoso di tutti i tempi come lo è anche l'amplificatore Dynaco ST-70; ad entrambi va il merito di aver introdotto al magico suono delle valvole migliaia di appassionati hifi negli ultimi decenni. Il PAS3 è ancora un modello popolare, sia in versione base che come elettronica da modificare. Il Dynaco Pas3 è un preamplificatore completo con controlli di tono e ingressi per phono, reel-to-reel, sintonizzatore e altri. Il guadagno, ovviamente, è più alto dei moderni preamplificatori poiché questo preamplificatore era nato nel  periodo precedente ai lettori CD ad alta uscita. Tutti i preamplificatori PAS condividono lo stesso circuito: per lo stadio phono, un 12AX7 per canale, ciascuna sezione in serie, utilizzando un feedback negativo ad anello collegato a una rete di condensatori e resistori per fornire l'equalizzazione RIAA. Per il linestage, un 12AX7 per canale, ogni sezione in serie, che utilizza il feedback del loop per ridurre la distorsione e fornire un'impedenza di uscita sufficientemente bassa per interfacciarsi al meglio con ingresso ad alta impedenza di un amplificatore. La rettificazione dell'alimentazione HT è affidata ad una valvola 12X4. La tensione dei filamenti per le 12AX7 proviene da un circuito duplicatore di tensione, che - come suggerisce l'omonimo - raddoppia la tensione AC fornita dal trasformatore e la rettifica successivamente per avere la DC, questo aiutava a ridurre il ronzio .

Il preamplificatore PAS3 dopo tutti questi anni si fa ancora apprezzare per tanti motivi e l'interesse nei suoi confronti è ancora vivo .  Qui a SX potete osservare la condizione da originale .
Per questo preamplificatore sono disponibili molti aggiornamenti, molte modifiche più o meno valide , ma è bene specificare che se una modifica è piuttosto radicale  rende l'acquisto di un simile preamplificatore inutile : intervenire e modificare il 95% di un elettronica e tenere solo il case come in origine è per me insensato , inoltre si va a rovinare un elettronica vintage con un valore storico .  Se si acquista un PAS3 è perche si vuole sentire suonare un PAS3 , mettiamolo nelle sue migliori condizioni, ma nulla di più .  Troppe volte ho visto elettroniche vintage rovinate per delle modifiche che lasciano il tempo che trovano ( vedi tanti Leak Stereo 20 ) .  
Il primo aggiornamento eseguito è stato eliminare il vecchio ponte rettificatore al selenio : è molto tossico , pieno di cadmio e quindi cancerogeno . Il ponte al selenio ha la caratteristica di aumentare la propria resistenza interna con l'invecchiamento. In questo modo anche la dissipazione aumenta di pari passo rendendolo soggetto a possibili bruciature , questo va assolutamente evitato. Il ponte è seguito da un filtro , capacità di 4000 uF . Per l'aggiornameto sono stati scelti dei condenstori radiali al posto di quelli assiali e dei più recenti diodi al silicio . Il nuovo circuitino è stato adeguato in base alle caratteristiche che richiedeva la sezione , ma avendo la possibilità di migliorare il filtraggio , visto anche l ingombro moto più ridotto dei condensatori attuali radiali, la capacità è passata da 4000 uF a 13.200 uF  ovvero 6 condensatori da 2200uF .
Il tutto è stato adeguatamente montato su una PCB realizzata per l'occasione , la quale sfrutta il vecchio punto di fissaggio ( niente fori nuovi...) risultando quindi totalmente ripristinabile la sua originalità.
Il condensatore di alimentazione anodica ha seguito le sorti di quello dei filamenti, è stato sostituito con un componente simile al componente originale, ma di recente produzione. I condensatori sul circuito , sia Phono che Linea, sono stati aggiornati scegliendoli in base al loro utilizzo: si sono quindi utilizzate differenti tipologie tecniche tra le loro caratteristiche per ottenere il "miglior risultato" possibile . Per i condensatori di accoppiamento sono stati usati gli AudynCap KP SN Tin Foil  che trovo superlativi in questo ambito , mentre per quelli di uscita si è passati da 1uF a 1,5 uF della Audyn Cap SQ4  MKP , per i restanti condensatori sono stati usati gli MPK Audyn Cap QS4 e/o Vishay e degli ottimi Silver Mica della Cornell Dubilier . Tutti i potenziometri e selettori sono stati controllati e puliti , le resistenze sono state verificate una ad una "in circuit" . Dopo aver effettuato l'aggiornamento/revisione sono state testate le valvole e poi testato tutto l insieme al banco , successivamente è seguita prova di ascolto che ha confermato le scelte fatte : una resa eccellente ! Un ottimo preamplificatore che ancora oggi può dire la sua anche grazie al intervento mirato eseguito. Come da consuetudine è stata fatta una profonda pulizia per mettere termine ai lavori .
Copyright © 2006 - 2023 ARG.audio  All Right reserved, name and brands are of respective owners. On line 20/09/2006
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