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di Argenti Giovanni Milano
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Binson  40 Watt          Restauro
hi.fi. binson 40 watt front.
Dati Tecnici :

Amplificatore per chitarra Hi.Fi. Binson primi anni 60.
Potenza dichiarata 40Watt
Valvole Utilizzate  : 8
preamplificatore : 1 x ECC82 ,3 x ECC83
stadio finale : 1 x ECC83 , 2 x EL34 , 1 x GZ34
Amplificatore mono utilizza un finale in Push Pull di EL34.
Ha 3 Ingressi Jack di cui uno dedicato al Pedal
I restanti due ingressi hanno  entrambi la regolazione volume e toni separati.
Utilizza una cassa Full Range da 380 mm in Alnico.

hi.fi. binson 40 watt amplificatore e restauro
Quando mi arrivò questo “Dinosauro” destava in pessime condizioni estetiche ed elettriche un po’ per la sua veneranda età  ( è del 1964 )  e un po’ perché era gia stato maldestramente “taroccato”  ed approssimativamente riparato.
Tutta la cassa era stata verniciata a pennello dopo aver rimosso la copertura in finta pelle Blu , ma ovviamente i residui di colla non sono stati tolti…..immaginate il risultato !! Anche le manopole non erano le sue , come gli ingressi Jack e via dicendo.
Partendo da qui, mi sono accordato con il proprietario per rivedere la sua estetica e per decidere la nuova veste: è stata scelta la Moquette nera e una nuova tela acustica il più fedele possibile all’ originale.
Anche la parte elettrica necessitava di una bella revisione in quanto anch'essa aveva subito danni ed era stata riparata alla “carlona” , inoltre si sentivano delle scariche quando era in funzione…..
Il Trimmer che regola lo stadio finale era stato fatto passare dal suo interno verso la parte superiore della piastra, accanto alla valvole ECC83 ed ovviamente era una modifica in quando nel vecchio alloggiamento vi erano segni di bruciatura.
Per farla breve le aveva un po’ tutte e bisognava ripartire da capo, smontandolo completamente e revisionando pezzo per pezzo.

I lavori di ripristino hanno interessato per prima cosa il mobile che dopo esser stato completamente smontato di ogni suo particolare, è stato successivamente preparato levigandolo per togliere tutte le imperfezioni . Dove si è reso necessario ho provveduto a stuccare i buchi e le parti di legno mancanti tramite un impasto fatto di segatura di MDF  colla vinilica a rapida essiccazione, levigando nuovamente.
Preparato il mobile per essere rivestito, ho ricavato due predisposizioni per le nuove maniglie ad incasso, migliori e più pratiche delle vecchie ad anello che si mettevano a suonare come campanelli... Conclusa la parte esterna ho levigato  anche la parte interna ,successivamente  riverniciata con il classico nero che vi era in origine e che il tempo si è sbiadita.


Terminata la parte “estetica”  le cure hanno interessato per primo l’ altoparlante che essendo in carta cominciava a sfibrarsi nella parte anteriore.
Solitamente, Io , per ripristinare i coni di una certa età  dò una leggera passata con la fibra abrasiva della M3 dalla trama molto sottile, e con passate leggerissime tolgo  tutte le fibre di carta staccate del cono.  Successivamente viene ricolorato con del colore nero professionale da “rotativa” usato per la stampa dei giornali : è molto forte e coprente ,ed essendo ottimale per la carta da stampa ( sottile e fragile ) non è dannoso per il cono .
Per preservare la sospensione del cono uso passare della colla da relegatori ( diluita ) su tutta la sospensione così che una volta asciugata formi uno strato sottile e molto elastico che ne migliori le caratteristiche  ,ma che non influisca sui movimenti del cono, preservandola anche dal tempo.

Il preamplificatore era invece messo male :
Su 2 condensatori doppi ( uno da 47+47 uF , e uno da 16+16uF ) nessuno era funzionante ,  3 erano interrotti, e 1 scaricava tra le armature , causando il rumore lamentato precedentemente...un vero disastro !!
Come si nota vi era gia stata fatta una riparazione su un condensatore, ma dal modo in cui è stato fissato il C. ( silicone ) il modo in cui sono stati eseguiti i collegamenti,non faceva presagire nulla di buono  … difatti anch'esso era in corto.
I due nuovi condensatori da 47 uF 400v Philips hanno trovato posto all’ interno dei contenitori svuotati dei due vecchi condensatori doppi in modo da preservare l’ estetica originaria, mentre gli altri due da 16 uF 400v sempre Philips , sono stati alloggiati dove vi era il condensatore “siliconato”, ma in questo caso ho usato della guaina termorestringente e fissato i due nuovi C. alla basetta con una fascetta.
Puliti i potenziometri con il disossidante , sostituito l’ interruttore di accensione avendo cura di interporre un condensatore a disco per evitare il classica “ botta” durante lo spegnimento, ho rimontato i due condensatori esterni e ho testato il tutto dopo aver  sostituito le vecchie e poco efficienti valvole con delle nuove , migliori e selezionate
ECC83 JJ Gold e ECC82 JJ Gold.
Il lavoro al Pre. È terminato con la sostituzione di tutte la manopole e con la lucidatura del pannello in plastica con le serigrafie retrostanti.
Terminato lo stadio Preamplificatore , mi sono dedicato alla sezione finale che non versava in cattiva condizioni , ma necessitava comunque di cure.
Il trimmer che regola lo stadio pilota era stato spostato esternamente ed andava ricollocato internamente.
I due condensatori di accoppiamento sono stati sostituiti perché uno di essi era fuori tolleranza e a fronte di un valore dichiarato di 0,1 uF , segnava 0,21 uF , risultando al termine della sua vita.
In questo caso ho utilizzato dei Solen da 0,1 uF 630V.
Ho preferito togliere i connettori originali a vite e sosituirli con dei più comodi connettori a banana... anche il cavo dell’ altoparlante è stato sostituito a favore di un cavo Tascker
Il resto era in ordine anche se pesantemente sporco.
Ho preferito usare tutte valvole uguali sia nella sezione pre che finale per una migliore sinergia, quindi anche in questo caso troviamo delle ottime JJ Tesla L34 ed ECC803 Gold.
Che hanno trovato il loro naturale posizionamento una volta aver pulito e lucidato tutta la sezione finale dalle incrostazioni e dalla ruggine.Tutte le viti e i bulloni sono stati sostituiti da viti e bulloni in acciaio inox per evitare che  si arrugginiscano con il tempo come le originali( inoltre molte erano mancanti o con la cava per svitarle rovinata).
Lo stadio finale è stato messo appunto regolando lo stadio pilota e successivamente lo stadio push pull delle due EL34 tramite i due trimmer presentiRivestito il mobile e fatta la chiusura posteriore mancante, ma originariamente presente, mi sono concesso una prova sul campo andando a rispolverare la mi vecchia
Stratocaster …...

Questo è il risultato finale !!

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