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di Argenti Giovanni Milano
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Audio Innovation 500          Riparazione
DATI  TECNICI :
Potenza di uscita: 2 x 25 Watt Classe A
Valvole: 3x ECC83  2x ECC88  4x EL34
Impedenza di uscita 4 - 8 - 16 Ohm
Risposta in F. : 30 - 20.000 Hz +/- 3 dB
Sensibilità di ingresso linea: 0.4v (Max Overload >3v)
Crosstalk: 78dB
Impedenza di ingresso: 100 KOhm
Phono: RIAA standard ,risposta in frequenza +/- 0.1dB 20 - 20.000 Hz
THD: inferiore a 0.15% 80 - 15.000 Hz a 1W RMS
Ingressi: Phono, Tuner, CD, AUX, Tape1, Tape2, Monitors
Controreazione: 14dB
Peso: 18 KG
Audion Innovation 500 è un discreto prodotto commerciale anni '80 figlio della propria epoca, e che in quanto tale ha delle ben determinate caratteristiche , come un alimentazione semplificata, un telaio semplice e "leggerino" e bada poco alle raffinatezze estetiche, insomma doveva suonare bene e basta.  Su fds, c'era un bellissimo articolo del grande Bartolomeo Aloia. Non ne usciva male. (mi pare di ricordare). Quello che posso dire è che lo schema è alquanto basilare , ma ragionato , e che la fortuna di questo amplificatore senza dubbio sono i trasformatori di uscita molto ben realizzati ( inglesi ) .




Questo sfortunato AI500 ha ricevuto le cure malsane di uno di quei tanti personaggi che farebbero meglio a mettersi le mani in tasca ... Vorrei ricordare che intervenire a muzzo su un elettronica in cui è presente L' Alta Tensione cominciando a tagliare e saldare componenti come un malato di mente non è lo sport più sano che si possa fare, ( vi consigliamo altro... )
Invece vedo molto spesso elettroniche pasticciate a tal punto da diventare delle "Roulette Russe" in tutto e per tutto , ma la cosa peggiore e che si ha anche il coraggio di venderle ad ignari compratori. Questo è criminale !!  Vediamo ora nello specifico cosa abbiamo trovato di "bello" in questo AI500 .

Qui a sx una vista panoramica del amplificatore dove ad occhi più attenti balzeranno subito gli orrori trovati .


Cominciamo da qua: Questa è la resistenza di protezione messa sul catodo delle due finali . La resistenza da progetto è da 1/4 watt 15 ohm .  Questa scelta progettuale a me non piace per niente , anzi ... la mia scelta nel caso volessi implementare una sicurezza non sarebbe stata sicuramente questa , ma andare a modificare questo punto mettendo una resistenza da circa 3 watt serve come mettersi le calze dopo aver messo le scarpe , soprattutto se per sostituire la resistenza si tagliano i vecchi reofori e ci si salda su malissimo la nuova resistenza, tecnica usata per evitare di smontare la PCB , fare "prima" e per evitare di dissaldare bene il vecchio componente !!  , ovvero proprio il contrario rispetto al modo corretto di intervenire.



Stessa "tecnica" del taglia e cuci per i condensatori catodici con l aggiunta di un componente sbagliato in questo ambito, ovvero aver messo un componente radiale in luogo ad uno assiale .
A volte è possibile passare da una package ad un altro , ma ci sono molti aspetti da valutare e in questo caso la risposta e negativa : bisogna usare un condensatore assiale se si vuole ottenere un buon risultato.  Difatti in questo caso hanno "buttato" il corpo del condensatore sotto il telaio completamente a sbalzo .

Eccoci arrivati al prezzo forte !! i condensatori di filtro del anodica .  Le immagini sono molto chiare, i condensatori sostituiti non sono del package giusto e per adattare rozzamente  e velocemente il nuovo componente hanno lasciato il reoforo del condensatore nella sua intera lunghezza . Il reoforo ( filo ) del condensatore era quasi a contatto con il telaio , era a circa 2 mm e in queste condizioni una scarica elettrica era più che probabile con possibili conseguenze  gravi.
In questo caso non ci sono giustificazioni : un simile comportamento ed un simile intervento sono solo da condannare , queste manomissioni sono un pericolo per se stessi e per gli altri . EVITATE !!!

Una nota "divertente" che fa ben intuire fino a che punto il pericoloso manomissore non avesse la ben che minima idea di cosa stesse facendo e che si è preoccupato di mettere il tubo sterling sugli altri due fili che poi ha collegato ai reofori tagliati dei vecchi componenti . i fili utilizzati erano solid core gia isolati ...
La follia omicida non ha risparmiato nessuno dentro questo amplificatore, così anche il potenziometro è stato "migliorato" facendogli fare un bel bagno nel WD40  ed insieme al suo collega li di fianco hanno ricevuto delle nuove fantasiose saldature .  Anche il minimale amplificatore Phono è stato interessato dalle poco gradevoli cure.  Insomma un vero disastro !!  l'amplificatore funzionava davvero male ,ma la cosa più grave è che era PERICOLOSO !!  .
Per ripristinare l'amplificatore sono stati sostituiti i condenstori catodici, i condensatori filtro anodica, le resistenza di protezione sui catodi , puliti ad ultrasuoi i potenziometri e ricablati , revisionato stadio Phono, sistemazione cablaggi in generale, sostituzione condensatori elettrolitici sec. , eliminazione condensatori di ingresso ( sono ridondanti = inutili ) , verifica e risaldatura su alcuni punti PCB , in pratica è stato rivisto punto per punto .  Terminati i lavori e le verifiche finalmente ha ripreso a suonare bene in sicurezza ( cosa più importante )
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