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di Argenti Giovanni Milano
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Aria  6P1P           Modifica
Aria 6p1p front
Dati Tecnici :

Potenza max :  10W
Impendeza di uscita:  4-8 ohms
Distorsione armonica totale:  11W 5%(THD)
Risposta in frequenza:  20Hz to 20khz -1 db10Hz to 40khz -1.2 db
Rapporto S/N :  89 db
Valvole utilizzate :  6P1 x 4  ,  6N2 x 2
Input jacks:  2 + presa cuffie
Alimentazione:  220~240v 50/60Hz
Potenza assorbita:  <80W
Peso:  8Kg

Si tratta di un piccolo ampli  valvolare  dalle misure veramente contenute  con finiture in legno e acciaio  con una particolarità molto in voga nei recenti prodotti di origine cinese: le due piccole valvoline driver , le 6N2 , si illuminano di blu , grazie ad un led  posto al di sotto di esse.
Amplificatore cinese ormai reso famoso dal suo buon rapporto prezzo/ prestazioni .
La  prima a commercializzarlo fu Yarland con la sigla FV 34C III che si ispirava a sua volta al Sophia Electric S.E.T. Music™ Baby Amplifier , poi arrivarono i cloni dei cloni, come  questo della  “Aria”...ovviamente ad ogni passaggio si perde qualcosa in termini di qualità nella realizzazione e dei componenti usati, inoltre gli schemi non sono identici e presentano varie differenze anche se la base è medesima.  A tal proposito c’è da sottolineare che ad esempio lo Yarland usa un’ induttanza sull’ alimentazione , “Aria” usa la classica resistenza, Il potenziometro del volume nell’ Yarland è dell’ Alpha , nel Aria è sconosciuto e di pessima qualità….
Andando avanti , i condensatori di accoppiamento nell’ Yarland sono dei Wima , nel Aria sono cinesi di bassissima qualità...
Fatta questa piccola ma doverosa premessa , si può comunque dire che il suono di questi apparecchi non è male , soprattutto lo Yarland .
A causa di queste scelte o mancanze progettuali/realizzative per rendere questo Aria “decente”  ho dovuto intervenire con alcuni lavori come rivedere la sezione di alimentazione che era proprio carente sia come capacità che come qualità dei componenti, inoltre vi era il Potenziometro di volume rumoroso , i condensatori di accoppiamento scandalosi, un valvola difettosa che si faceva rumorosamente e pericolosamente sentire…. Insomma questo apparecchio pagava eccessivamente un dazio troppo alto dettato dal risparmio.
A conti fatti e considerando il prezzo di acquisto basso per questo tipo di elettronica e soprattutto per la poca differenza tra i vari cloni, sarebbe meglio puntare sul “ migliore” tra loro ovvero lo Yarland FV 34C III.
Attenzione , la finali hanno il Bias automatico ,ma lo stadio driver NO,( Yarland ) va ritarato una vola sostituite le valvole

aria 6p1p modifica
Per rimediare a questi problemi ho dovuto rivedere parte dei componenti :

Per prima cosa ho sostituito le valvole cinesi anonime e difettose con delle valvole di miglior qualità e soprattutto selezionate :
4 Svetlana SED 6P1P-EB  le finali  
6H2N-EB ( 6AX7 ) le due preamplificatrici
Il suono è migliorato moltissimo, molto più naturale e arioso, meno affaticante e più “ onesto” rispetto a prima, davvero un passo notevole, inoltre il primo problema
( la rumorosità e gli Scratch alle casse su un canale)
è stato risolto.  Il secondo inconveniente era il potenziometro anch'esso rumoroso.
Da prima ho tentato di recuperarlo utilizzando un prodotto disossidante, ma il difetto era congenito , così ho provveduto subito alla sua sostituzione con un migliore Alps.
Tutti i cablaggi di segnale sono stati “aggiornati” :
Per il cavo che va dall’ entrata RCA al Pot. Ho utilizzato un cavo  coassiale da 22AWG in rame OFC rivestito in Argento e isolato in Teflon e Kapton a norme militari al posto del comune filo unipolare non schermato, mentre per quello che va dal Pot. alla PCB ho utilizzato  un cavo a conduttore singolo in rame rivestito in argento e isolato in teflon da 26AWG , a norme militari.
Per togliere un ulteriore velo al suono, ho douto necessariamente sostituito anche i condensatori di accoppiamento anonimi da 0,1 uF , i quali misurati davano valori molto differenti : si andava da 0,071 a 0,130 uF !!  .
La scelta dei nuovi componenti è ricaduta sugli ottimi C. russi militari in Teflon , sempre da 0,1 uF .
Per i C. catodici delle finali, mi sono affidato a dei Samsung.
E ora veniamo alla sezione Alimentazione……
Cominciamo con il dire che lo Yarland con una sezione di alimentazione “quasi” simile ( nettamente migliore ) utilizza condensatori da circa 220mF e che sulla PCB di questo amplificatore la serigrafia riportava anch'essa questo valore,ma per ragioni a me sconosciute, forse per risparmio sono stati utilizzati condensatori da 100mF 400V, alquanto scarsi.
Realizzato un nuovo supporto in acciaio Inox per alloggiare i nuovi C. , sono stati sostituiti i cinesi con degli ottimi Itelcond da 220 mF 450V .
Per ultimo, ho sostituito i diodi normali che provvedevano alla rettificazione , con dei diodi “super Fast “ simili a quelli utilizzati sullo Yarland

Terminati i lavori è stato testato e controllato il suo funzionamento, dopodiché si è passati alla fase più “rilassante” : l’ ascolto….
Solo con la sostituzione delle valvole da subito il miglioramento è stato notevole , ma queste ulteriori modifiche hanno dato una sferzata decisiva !!
Le voci sono più naturali , meno nasali e finte, gli estremi banda sono molto più controllati e molto meno alla deriva rispetto a prima , ora regalano un’ atmosfera più rilassata ed equilibrata , i bassi più decisi e rapidi, sempre ben controllati e più presenti…
Insomma proprio un bel miglioramento che è destinato ad una crescita con il rodarsi delle valvole !!!


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