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Klipsch La Scala    il restauro .....


L' esigenza di "modificare" le La Scala è nata in concomintanza al loro restauro , doveroso dopo più di 30 anni passati più o meno bene  a suonare un po di tutto .
La prima fase dei lavori è rivolta al loro restauro , la secondo fase invece apporta delle modifiche utili al loro miglioramento globale andando a rivedere alcuni punti "critici" del progetto come ad esempio il crossover .
Il modello in questione risale agli inizi degli anni 80 a sono una versione Pro  verniciate in bugnato nero e con le maniglie laterali . La differenza rispetto alla versione Home sono appunto le maniglie laterali per il trasporto, l' altoparlante per la tromba del basso che in questo caso è il componente K-43E con magnete tondo al posto del K-33E con magnete quadrato e una versione leggermente differente del filtro AL , ovvero non ci sono i due diodi a protezione del Tweeter , ma vi è un fusibile generale sul positivo posto nel pannello dove ci sono i contatti di ingresso, altra caratteristica non presente nella versione home.

Ovviamente inizialmente ho smontato tutto ed ho controllato i vari elementi di cui sono composte le casse .  Sono emersi molti difetti a cui porre rimedio, alcuni causati da precedenti proprietari altri imputabili in origine....
Da subito ho notato che i due pannelli che chiudono la tromba del basso nella parte del fondo cassa erano un po " imbarcati " , mancava il materiale di guarnizione e le viti non andavano più bene , inoltre erano rovinati : il passo per realizzare due nuovi fondi è stato breve.
I due nuovi pannelli sono stati realizzati in Okoumè marino, più resistente e duraturo del multistrato comune : sono stati verniciati in goffrato nero sul lato a vista, mentre la zona interna è stata trattata con vernice trasparente satinata in modo da proteggere anche questa parte e nel contempo offrire una superfice di contatto migliore dove incollare il nuovo materiale per la guarnizione ( più largo e leggermente più alto del originale) .  Nuove anche le viti per il fissaggio, di diametro leggermente maggiore ( 0,5mm) affiancate a rondelle inox maggiorate.

Un' altro intervento interessante da fare era eliminare i piedini originali in acciaio ( dei semplici bottoni ) e fare una base dedicata come negli ultimi modelli .
Ho quindi provveduto a realizzare due basi in legno massello con una sezione di 50X50  che dopo essere state incollate e strette con viti ( stuccate ) , sono state verniciate sempre in nero goffrato bicomponente, stessa verniciatura dei due pannelli a chiusura del volume tromba bassi .
Le due basi sono state fissate con viti in modo da essere removibili in futuro .  Per terminare il lavoro ho provveduto a porre lungo i 4 lati di appoggio dei feltrini neri molto resistenti fatti su misura : in questo modo posso spostare le casse agevolmente e senza il rischi di rigare il Parquette.

Prima di chiudere in modo definitivo il volume della tromba del basso ho smontato i due driver K-43E  per essere puliti dalla polvere e per essere controllati.
In questo frangente sono state sostituite le due prese collegamento al crossover : due semplici morsettini in cui il trasferimento del segnele da un volume al altro era affidato a una semplice vite in acciaio ...questo non andava bene !
La loro posto ho messo due ottime prese a banana dorate per diffusori su cui ho saldato un ottimo cavo da 4mm .... ovviamente non ho riutilizzato i vecchi fori, ma ho preferito farne di nuovi sul lato opposto  ( quelli vecchi sono stati chiusi con delle viti apposite ) in previsione di una maggiore flessibilità per il nuovo filtro Crossover .
I driver una volta ripuliti sono stati fissati nuovamente, ma sono state aggiunte delle rondelle in acciaio inox che migliorano il contatto sulla superfice in cui le viti agiranno e inoltre sono state aggiunte altre due viti : in questo modo il driver viene fissato mediante 6 punti di ancoraggio in luogo agli originali 4 .
Un' altro aspetto su cui occorreva migliorare era l' assemblaggio dei componenti e migliorare la loro finitura, non è una novità trovare esemplari , sopratutto nelle versioni PRO , assemblati così cosi.
In questo caso ho trovato i driver K77M tweeter e la tromba K400 in metallo fissati non perfetamente dritti e centrati .
Per la tromba ho rimediato allargando i fori in modo da avere gioco nel riposizionarle, ma per i Tweeter ho dovuto stuccare i vecchi fori e farne di nuovi.
La stuccatura del legno è stata fatta con segnatura di mogano impastata con colla vinilica per parquette , ottenendo un composto molto tenace e resistente.  Ad asciugatura ultimata la parte in eccesso è stata levigata ricreando il piano per ospitare il driver .
Qui accanto potete vedere i nuovi fori cerchiati in verde e i vecchi fori stuccati....




Le trombe in metallo K400 non sono il massimo come finitura , ma questo gia lo sapevo....
Una volta smontate si possono osservare le lavorazioni del tutto grossolane sul piano di appoggio e di giunzione con il cabinet dove le eccedenze della fusione non sono state spianate bene.
Il piano non lineare ed uniforme causa accoppiamenti del tutto errati che possono causare a loro volta  strane risonanze o comportamenti... sopratutto in questo caso  dato che la tromba , essendo il metallo, per non risuonare deve avere un ottimo accoppiamento al supporto utile a disperdere eventuali inneschi di risonanza : in pratica evita il fenome "campana" .
Rimediato a questo problema funzionale spianando bene il supporto di appoggio , mi sono dedicato alla loro estetica.....

La finitura estetica delle trombe K400 lascia un po perplessi: la verniciatura è appena accennata e lascia intravedere il rilievo di tutte le lavorazioni grossolane e i difetti di fusione.
L' unico modo per risolvere questo problema era una nuova verniciatura...  facile a dire, ma....
Per verniciare le trombe occorreva prima un' attenta preparazione  : operazione non agevole dato che si doveva andare a lavorare direttamente sul alluminio in condizioni estreme , tradotto significa che ho dovuto tribulare pesantemente per la levigatura interna della gola della tromba, dove per motivi fisici la mano non passa....


Dopo essere state preparate accuratamente, sono state pulite ed è stato dato il fondo catalizzato .
Asciugato il fondo  è stato levigato per la preparazione finale alla verniciatura  ed anche qui la forma della tromba non ha agevolato il lavoro .  Qui a lato potete osservare le trombe in carrozzeria pronte  per la verniciatura .
Un consiglio : se volete verniciare le vostre trombe , prestate attenzione ai materiali, ovvero alle venici che andrete ad usare ....  per il fondo è consigliato un fondo catalizzato, molto resistente a di qualità , ma per la verniciatura NON dovete utilizzare vernici catalizzate !!  Utilizzando vernici catalizzate , data la forma della tromba, la verniciatura nella parte interna prossima al driver non sarà ottimale e verrà "fumata" perchè la vernice catalizzata asciuga rapidamente e non farà in tempo a creare uno strato sufficentemente adeguato prima di riuscire ad amalgamarsi con le passate precedenti....

Il mio consiglio è di usare una vernice Alchi-couretanica che ha una resistenza maggiore a qualunque vernice a smalto et similari ( evitate come la peste smalti ad acqua ) e data la sua natura si riesce a dare senza che si creino fumature ... ovviamente occorre aspettare di più per la totale asciugatura , ma ne vale assolutamente la pena per il risultato finale !!
Potete osservare il risultato finale che sta ad anni luce di distanza rispetto alla verniciatura originale , nonostante "la fotografia" non sia il mio pane .
La finitura utilizzata è satinato nero , una via di mezzo tra il lucido e l' opaco che dona un' aspetto davvero elegante .
Per terminare il lavoro di restauro rimanevano da sistemare le cornici per il fissaggio del pannello posteriore che chiude il volume dove vi sono il Tweeter e la tromba + driver medi e Xover .
Fissati solo con viti ( ormai lente ) ho preferito incollarli e sostituire le viti .
Anche la vaschetta dei contatti con le prese a banana e fusibile è stata rivista : presentava del ossido che è stato eliminato meccanicamente tramite una spazzola per satinatura montata sul tornio .
( a sinistra la vaschetta trattata, a destra ancora da satinare )
Il fusibile è stato scollegato dato l' utilizzo Home , il suo utilizzo è utile invece in campo pro dove si sparano dentro watt su watt ignorantemente.....
Ora il positivo va dalla presa a banana direttamente al xover evitando il collo di bottiglia del fusibile ( il suono ringrazia )
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