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Questo Amplificatore è un progetto di Mauro Penasa ed è l’ Evoluzione ( da qui il nome ) di un altro amplificatore: Il My_Ref ( versione C ) ed entrambi utilizzano l’ ormai straconosciuto amplificatore integrato LM3886, tanto per intenderci quello del Gainclone… Vi invito ad andare a leggere la Presentazione progetto di M.Penasa
Principali Dati di targa:
Guadagno in tensione: ~31 dB Impedenza di ingresso: 100Kohm 220pF Rumore residuo (terminato su 600ohm ): <-100dB Potenza al clipping “base” (clipping pre-tarato): 40Wrms/8ohm o 56Wrms/4ohm Potenza al clipping “full” (doppia potenza): 50Wrms/8ohm o 80Wrms/4ohm THD 20hz-20Khz 1-40Wrms/8ohm: Sempre Inferiore a -80dB su tutta la banda audio e a tutte le potenze gestibili THD 20hz-20Khz 2-50Wrms/4ohm: Sempre Inferiore a -80dB su tutta la banda audio e a tutte le potenze gestibili Fattore di smorzamento (8ohm 20hz-20Khz) versione “base”: ~180 Fattore di smorzamento (8ohm 20hz-20Khz) versione “full”: ~350 |







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A differenza del progetto originale che prevedeva un contenitore dalla HIFI2000 serie Galaxi, io ho optato per un contenitore dalle forme più classiche e più “bello” facente parte della serie “Pesante”
Tutto il perimetro della scheda di potenza è stato isolato tramite paratie di acciaio inox amagnetico, (da 15/10 tra trasformatore e scheda e da 10/10 le pareti a ridosso dei due dissipatori.) Così facendo ho cercato di evitare possibili interferenze provenienti dalla rete elettrica che dalla presa e arriva fino al soft-start, che dal trasformatore di alimentazione. I cavi utilizzati per la tensione di rete sono siliconici da 2,5 mm. Per ottenere questa schermatura con la duplice funzione di smaltimento del calore ho avvitato mediante due viti in acciaio con relative ranelle maggiorate da 15 mm, due "L" in acciaio Inox da 1 millimetro, fissate a loro volta ad un' altra " L " da 1,5 mm (fatte su misura con piegatrice CNC ) che ha le seguenti misure: 77 H 433 La con base di 130 H e 350 La ,che provvede anche a isolare il TA oltre che dissipare il calore proveniente dalle due " L " sui dissipatori verso il resto del telaio... come se fosse un Galaxi, ma in acciaio . Le due pareti attaccate ai dissipatori, non arrivano a poggiare sulla piastra inferiore che in quel punto presenta la griglia per l’ aereazione,ma hanno una distanza di 10mm utile per lasciar libero il passaggio dell aria da sotto la scheda verso l' alto dato che sia sotto che sopra ai dissipatori si trovano le griglie per il raffreddamento del contenitore, il che aiuta a formare il così detto effetto "camino"
Adottando questo sistema ottengo anche una schermatura contro il TA, che nel caso di un contenitore serie Galaxi non si avrebbe. Il Trasformatore di Alimentazione toroidale da 400 VA poggia su un disco in gomma dello stesso diametro, che serve per disacoppiarlo dal telaio .
Ho ritenuto utile ( per ovvi motivi ) adottare un circuito di Soft Start. Gli ingressi RCA sono del tipo dorato e isolato in teflon, mentre le uscite “casse” adottono robustissimi morsetti che accettano sia forcelle che banane. Il cavo usato per i collegamenti scheda/uscite casse, sono dei Sommercable in uno stupendo Litz da 2,5 mm, come anche i fili usati per gli ingressi RCA , ma in 22 AWG
Una cura particolare l’ ho riservata alla componentistica: Tutti i condensatori e tutte le resistenze usate sono stati selezionati tramite capacimetro e tester per ottenere due canali molto simili tra loro cercando di ottenere quindi due canali con le stesse caratteristiche e stesso comportamento. Per far cio è stato anche necessario rispettare minuziosamente anche i valori riportati nella lista componenti. Per i vari condensatori elettrolitici ho usato dei superlativi Panasonic serie FC 105° Con bassissima ESR ed ESL . Per i condensatori di alimentazione mi sono affidato a degli Elna snap-in s. LPO II “Elna For Audio ” Quelli di ingresso sono dei Philips s. 386 anch'essi selezionati. Per le resistenze mi sono affidato a delle Vishay metalliche selezionate ad una ad una , tranne per quelle in “uscita” che sono delle Sfernice
la macchina è stata testata per controllare se c’erano dei surriscaldamenti durante l’ uso, quindi ho preso una sonda temperatura ed e è stata messa fra le due alette dei dissipatori, la prima subito dopo l' integrato.appoggiata in basso , contenitore chiuso, casse 6 ohm nominali e volume al 60 %. la misurazione e stata effettuata su entrambi i dissipatori. La temperatura misurata nel punto descritto ( dovrebbe essere il più caldo ) è arrivata al massimo a 48,5 °, cioè ci si poteva tenere su la mano tranquillamente.
Dopo vari contatti sia con il progettista che con altri appassionati autocostruttori e sopartutto dopo varie mie prove, sono giunto alla conclusione che L’ Evolution per esprimersi al massimo va abbinato ad un Preamplificatore passivo ( magari a scatti ) necessariamente da 10K…… Io ho optato per uno stupendo Black Beauty dalla Alps, da qui è nato il mio Evopre |

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Amplificatore EvolutioN !!! |




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